[pagina in costruzione]
Francesco Stella

Francesco Stella è professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università di Siena. Si è laureato nel 1986 presso l’Università degli Studi di Firenze in Letteratura latina, sotto la guida di Rosa Lamacchia e Rita Pierini. Successivamente ha collaborato, in qualità di redattore, alla «Biblioteca Patristica» degli editori Nardini e Dehoniane, a partire dal 1986, e ha ottenuto una borsa di studio come collaboratore del Thesaurus linguae Latinae presso l’Accademia Bavarese delle Scienze di Monaco di Baviera nel biennio 1987-1988.
Dopo aver frequentato, dal 1988 al 1990, il corso di dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze, con borsa di studio, sotto la direzione di Claudio Leonardi e con I Deug-Su e Giovanni Orlandi in qualità di co-tutori, è stato borsista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Ha quindi ricoperto i ruoli di assistente e ricercatore e, dal 2003, quello di professore ordinario presso l’Università degli Studi di Siena, dove insegna Letteratura latina medievale e Filologia digitale.
Presso l’Università di Siena è stato direttore del Dipartimento di Studi storico-sociali e filosofici e dei beni culturali del Campus di Arezzo dal 2004 al 2010. È stato inoltre fondatore e direttore, dal 2008 al 2020, del Master universitario in Informatica del testo ed Edizione elettronica (www.infotext.unisi.it), nonché componente di numerose commissioni e organismi accademici. Dal 2004 dirige il Centro interuniversitario di studi comparati «I Deug-Su».
È membro della Medieval Academy of America di Cambridge, Massachusetts, dell’Academia Europaea di Londra, dell’Accademia Colombaria di Firenze, della Società Internazionale per lo Studio del Medio Evo Latino (SISMEL), della Fondazione Lorenzo Valla di Roma e di altre istituzioni scientifiche.
È redattore della rivista filologica «Segno e Testo» e direttore di «Semicerchio. Rivista di poesia comparata». Dirige le collane Hagiographica Coreana e Scrittori latini dell’Europa medievale, quest’ultima insignita di un riconoscimento della Commissione europea, ed è condirettore della collana Documenta Orientalia.
Svolge inoltre attività di consulenza scientifica per il Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum Latinorum (CSEL) di Vienna, per l’Edizione nazionale dei testi mediolatini d’Italia (ENTMI) di Roma, per la Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (CISAM) di Spoleto e per la School of Medieval and Neo-Latin, promossa dalle Università di Friburgo in Brisgovia, Innsbruck e Zurigo. Fa parte degli organismi scientifici delle riviste «Studi Medievali» di Spoleto, «Medioevo Latino» di Firenze, «Mediaevalia & Humanistica» di New York e «Reti Medievali», nonché delle collane Roma Sinica, pubblicata da De Gruyter, e Utrecht Studies in Medieval Literacy, pubblicata da Brepols. Ha inoltre collaborato alle pagine culturali di alcuni quotidiani italiani.
Ha svolto attività di valutazione di progetti di ricerca, candidature accademiche e strutture scientifiche per agenzie di ricerca e università in Italia, Francia, Regno Unito, Spagna, Belgio, Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Canada, Stati Uniti e Corea del Sud, nonché per lo European Research Council (ERC), la European Science Foundation (ESF) e il Centre for the Historiography of Linguistics della Universiteit Antwerpen. Attualmente è membro del panel «History and Archaeology» del Fonds Wetenschappelijk Onderzoek (FWO) di Bruxelles e svolge attività di valutatore per l’ESF e l’ERC.
È stato ripetutamente invitato, in qualità di fellow, da università e centri di ricerca europei, statunitensi, canadesi e asiatici, presso i quali ha tenuto lezioni e conferenze. Su invito, ha inoltre impartito occasionalmente corsi sulle fonti per la storia dell’arte medievale e sulle fonti relative ai pellegrinaggi medievali presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana, sede di Arezzo.
Ha diretto e continua a dirigere numerose tesi di laurea magistrale e di dottorato nell’ambito della filologia latina medievale. È stato membro di commissioni di dottorato in Italia, Ungheria, Spagna, Francia e Belgio e ha svolto attività di revisore scientifico per numerose edizioni critiche, saggi, monografie e articoli.
I suoi principali ambiti di ricerca sono la letteratura carolingia, la poesia latina cristiana, l’analisi stilistico-attributiva, il latino globale, la poesia biblica e teologica, la comunicazione iconotestuale, l’epistolografia e testi universitari del ‘200, la filologia digitale, il latino digitale, le tecniche imitative e processi di versificazione, la comparatistica interculturale.
Ta i principali progetti in corso si ricordano anche le edizioni tradotte e commentate di Poesia carolingia per la Fondazione Lorenzo Valla di Mondadori (2026-2029), l’edizione del Corpus Rhythmorum Musicum (1998-) (lead. F.Stella, S.Barrett-dev. L.Tessarolo, coord. I.Volpi), la direzione dell’appuntamento annuale Digital Latin (2024-), Eurasian Latin Archive (2018-) (lead. F.Stella; dev. E.Carbé, N.Giannelli, collab. P. Mocella), le iniziative relative a Global Latin (2018-).
I suoi principali ambiti di insegnamento sono la filologia e la letteratura latine medievali e umanistiche, lo studio delle fonti medievali per il patrimonio storico e culturale, la storia della canzone, la teoria della traduzione e l’ecdotica digitale.
Maggiori informazioni e pubblicazioni
Elisabetta Bartoli

Elisabetta Bartoli è professoressa associata di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università di Siena, in possesso dell’Abilitazione Scientifica Nazionale alla prima fascia. Ha conseguito due lauree, in Lettere moderne e in Lettere classiche, e due dottorati di ricerca, rispettivamente in Letterature comparate e in Filologia mediolatina.
I suoi principali ambiti di ricerca sono la letteratura latina medievale, con particolare attenzione all’epistolografia e alla retorica, alla poesia, alla scrittura femminile e all’immaginario fantastico, e le Digital Humanities applicate alla filologia. È direttrice del Centro Interuniversitario Internazionale MedioEvA, del Master di II livello in Informatica del testo ed edizione elettronica e dei percorsi formativi abilitanti per la classe A11 – Discipline letterarie e latino. È inoltre vicecoordinatrice del Dottorato in Filologia e critica e membro del Comitato scientifico di ALIM.
Coordina progetti dedicati all’epistolografia, alla cultura e alla scrittura femminile medievale, alle istituzioni formative e alle infrastrutture digitali. È stata PI di MEWIL – Medieval Women in Letters, da cui sono derivati pubblicazioni scientifiche, risorse digitali e materiali per le scuole; è attualmente responsabile scientifica di UMAS – Università Medievali di Arezzo e Siena, progetto dedicato alla ricerca e alla valorizzazione degli Studia medievali di Arezzo e Siena, in continuità con il precedente progetto sullo Studium Aretino coordinato da Francesco Stella nel 2005. Guida l’unità senese del progetto franco-italo-tedesco Dictamina (finanziato dall’EFR).
Svolge attività didattica nei corsi universitari, nei Percorsi formativi abilitanti e nel Dottorato di ricerca. I suoi principali ambiti di insegnamento sono la letteratura latina medievale e umanistica, la cultura femminile medievale, i rapporti tra testi, territorio e patrimonio culturale e le Digital Humanities applicate agli studi letterari e filologici. Tiene inoltre lezioni e attività di orientamento rivolte alle scuole.
Pubblicazioni principali:
- E. Bartoli, Donne e lettere, secc. XII–XIII, Pisa, Pacini, 2026, ISBN 979-12-5486-531-6.
- E. Bartoli (ed.), Medieval Women in Letters. Letters by Women, to Women, and about Women in Medieval Literatures, Turnhout, Brepols, 2025 («Utrecht Studies in Medieval Literacy», 66). ISBN 978-2-503-61681-0.
- E. Bartoli, «The Art of Letter-Writing: A Medieval Latin Invention», in Latin Literatures of Medieval and Early Modern Times in Europe and Beyond. A Millennium Heritage, ed. by F. Stella, Amsterdam–Philadelphia, John Benjamins, 2024, pp. 507–522.
- Maestro Bernardo, Rationes dictandi, edizione critica a cura di E. Bartoli, Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2023 («Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini d’Italia», 66).
- Maestro Bernardo, Introductiones prosaici dictaminis, edizione critica e commento a cura di E. Bartoli, Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2019 («Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini d’Italia», 52).
- E. Bartoli, Arcadia medievale. La bucolica mediolatina, Roma, Viella, 2019.
- Maestro Guido, Trattati e raccolte epistolari, edizione critica a cura di E. Bartoli, Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2014 («Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini d’Italia», 34).
- Gervasio di Tilbury, Il libro delle meraviglie, traduzione italiana, introduzione e note a cura di E. Bartoli, Pisa, Pacini, 2009.
- E. Bartoli, «Alim (Archivio della Latinità Italiana del Medioevo): A Digital Library with Text Analysis Tools (Lexicon)», Umanistica Digitale, 10/23, 2026, pp. 69–79, DOI 10.60923/issn.2532-8816/24091.
Paola Mocella

Paola Mocella è contrattista di ricerca in Letteratura latina medievale e umanistica e docente a contratto per a.a. 2025-2026 per l’insegnamento di Filologia latina medievale e umanistica.
Dopo essersi laureata in Lettere Classiche all’Università di Siena nell’aprile 2021, con una tesi in Filologia Latina Medievale (relatore prof. Francesco Stella) sul De abbatibus di Aedilvulf, ha conseguito nel maggio 2025 il Diploma di Perfezionamento triennale (equipollente al dottorato statale) in Filologia Mediolatina presso la SISMEL con una tesi di dottorato sull’edizione critica con commento delle iscrizioni metriche di Alcuino di York (tutor prof. Francesco Stella; co-tutor: prof.ssa Cécile Treffort). Ha, poi, condotto per 17 mesi un assegno di ricerca post-dottorale, partecipando all’unità senese del progetto PRIN 2022 “CLASSICA SERICA”, portando avanti un progetto sullo studio di alcuni testi latini d’Asia fra XIII e XVIII secolo e implementando la piattaforma ELA (Eurasian Latin Archive,https://ela.unisi.it/).
Tra le esperienze all’estero si annovera il soggiorno Erasmus semestrale presso il King’s College London (a. a. 2019/2020), durante il quale ha potuto frequentare anche corsi di Digital Humanities. Nel 2022 ha vinto una borsa di studio trimestrale con l’Università di Torino nell’ambito del progetto di ricerca FISR “SERICA”. Dal 2021 collabora con la redazione di «Medioevo Latino», curando la pubblicazione di schede bibliografiche. Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali e a settimane di formazione quali la LXIX Settimana di Studio del CISAM (Spoleto, 21-27 aprile 2022) e la Summer School “Digital Tools for Humanists. Fundamentals & AI” (Pisa, 25-30 maggio 2026).
I suoi principali ambiti di ricerca sono la poesia insulare altomedievale, la poesia carolingia, la poesia epigrafica di età carolingia, la letteratura latina d’Asia dal XIII al XVI secolo, l’analisi stilistico(-attribuzionistica) dei testi letterari mediante strumenti digitali.
Pubblicazioni principali
- P. Mocella, “«Digital Humanities» e intertestualità. Il contesto di composizione dei «Gesta Regum Britannie»”, Semicerchio LXI (2/2019), pp. 63-73
- Giovanni de’ Marignolli, ‘Relatio’. Un frate francescano nella Cina e nell’India del XIV secolo, a cura di I. Malfatto (ed.) e P. Mocella (trad. comm.).Pisa: Pacini, 2022.
- Aedilvulf, ‘De abbatibus’. Storia degli abati. Poesia di comunità nell’Inghilterra altomedievale. Testo critico, traduzione e commento, a cura di P. Mocella. Pisa: Pacini, 2023.
- P. Mocella, “Paesaggi, flora e fauna “paradisiaci” dell’isola di Ceylon nella Relatio di Giovanni de’ Marignolli”, in ‘Hic abundant leones’. Uomo e natura nei testi mediolatini e romanzi. Atti del Convegno dottorale, Università degli Studi di Siena (27-28 settembre 2023), a cura di C. Bellenzier, C. Borrelli, M. Cesena, and G. Tripodi, pp. 131-9. Firenze-Siena: Firenze University Press-USiena Press, 2024.
- P. Mocella, “La componente odeporica nell’Historia Tartarorum di Simone di Saint-Quentin”, in Itinera Euroasiatica: viaggi, esperienze e racconti tra Europa e Asia dai classici ai moderni. Contributi linguistici, letterari e culturali, a cura di F. Boldrer, pp. 205-230. Pisa: Pacini, 2026.
- P. Mocella, Paola, “Aspetti testuali e linguistici dell’Historia Tartarorum di Simone di Saint-Quentin: un primo bilancio”, In Classica Serica: il latino e l’Oriente tra l’età medievale e quella moderna, a cura di A. Balbo, E. Della Calce, S. Mollea, pp. 9-34. Pisa: Pacini, 2026.
- P. Mocella, “Uso delle banche dati a fine attributivo: il caso delle epigrafi di Alcuino”, Umanistica Digitale 23, Special Issue, pp. 291-306.
- P. Mocella, “Il ciclo epigrafico di Alcuino per Saint-Riquier: nuove evidenze testuali e contestuali”, Studi Medievali, III serie, LXVII, Fasc. 1, pp. 111-144.
Carmen Esteban Martínez
Carmen Esteban Martínez è borsista di ricerca in Letteratura latina medievale e umanistica
[sezione in costruzione]Francesca Chiodo

Francesca Chiodo è al terzo anno di dottorato in Filologia e Critica (XXXIX ciclo), curriculum Filologia medievale.
Ha conseguito la Laurea Magistrale in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Siena nell’aprile 2023, con una tesi in Filologia Latina Medievale e Umanistica dal titolo “Materiali per una editio princeps di poemetti biblici latini del XII secolo” (Relatore: Prof. F. V. Stella; Controrelatore: Prof. A. Fo).
Si occupa principalmente di poesia biblica, con un progetto che ha come obiettivo la prima edizione critica in assoluto delle Historie veteris testamenti di Leonio di Parigi, poema esametrico latino della seconda metà del XII secolo, corrispondente ad una riscrittura dell’Ottateuco biblico.
Durante il Corso di Dottorato ha trascorso un trimestre presso il Centre for Medieval Studies e il Pontifical Institute of Medieval Studies della University of Toronto, dove ha lavorato con Greti Dinkova-Bruun, e un semestre a Parigi presso l’École nationale des Chartes dove, sotto la guida del Professor François-Ploton Nicollet, ha frequentato i corsi del Diploma di Archiviste Paléographe.
Parallelamente al suo Corso di Dottorato ha seguito come uditrice il Corso di Perfezionamento Postuniversitario SISMEL/FEF e da settembre 2023 è collaboratrice della redazione di Medioevo Latino. Ha preso parte ad attività di formazione e convegni per specialisti della materia e soprattutto del suo ambito di specializzazione, quali la LXXII Settimana di Studio CISAM, “La Bibbia nell’Alto Medioevo” (Spoleto, 24-30 aprile 2025), la Summer School “lntertextual Structures in Latin Christian Poetry. Between Late Antiquity and Carolingian Period” (Université de Strasbourg, 2-4 luglio 2025), e il Convegno Letteratura e Filologia Mediolatina in Italia in Italia, saec. XXI2/4. Lavori in corso e prospettive (Università di Milano, 24-26 settembre 2025).
Martina Paccara
Pubblicazioni principali:
- Ps. Hildebertus Cenomanensis, Liber Regum. In corso di pubblicazione in CC CM 324, Turnhout, Brepols, 2026.
- “Il «Liber Regum» in versi del ms. parigino lat. 14758. Elementi intertestuali di datazione e localizzazione”. In «Filologia Mediolatina», 33, 2026, pp. 183-232.
- M. Paccara, E. R. Porcino (a cura di), Digital Latin. Computational Infrastructures for Research on Latin Language and Literature (DL2025 Proceedings). In «Umanistica digitale», 23, 2026.
- M. Paccara, “Using Databases To Detect Intertextual Echoes And Map Relationships Between Texts. A ‘Liber Regum’ in Latin Verse as a Source for Peter Riga’s Aurora”. In «Umanistica digitale», 23, 2026, pp. 307–319.
- M. Paccara, F. Stella, “Prime analisi computazionali sulla lingua dei testi latini di Serica”. In Along the Silk Roads, between Western and Eastern Asia, a cura di Michele Cutino, Berlin, De Gruyter, 2026, pp. 245–292.
Giulio Quaresima
Tecnologo del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne
[sezione in costruzione]
Irene Volpi
[sezione in costruzione]
Elisa Petri

Elisa Petri si è addottorata in Filologia mediolatina (dottorato in Filologia e Critica, XXXVII ciclo) presso l’Università di Siena, con una borsa PON a tematica vincolata green. Il suo progetto dottorale consisteva nell’edizione critica del De cultura hortorum di Valafrido Strabone, del quale sta co-curando con Francesco Stella l’edizione per la Fondazione Lorenzo Valla. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la poesia carolingia e il tema del lavoro nella letteratura carolingia.


